Rifugio Deffeyes
  • Hotel: Planibel
  • Destinazione: Rifugio Deffeyes
  • Durata: ore 3
  • Difficoltà: E
  • Partenza: La Joux
  • Valle: La Thuile (Vallone di)
  • Gruppo: Rutor
  • Attacco sentiero: dopo il parcheggio di La Joux, nelle vicinanze di un bar, imboccare a sinistra l‘itinerario dell‘alta via n. 2
  • Altitudine partenza: 1613
  • Altitudine arrivo: 2494
  • Dislivello: 881
  • Esposizione: prevalente nord
  • Punti di appoggio: Rifugio Deffeyes
  • Note:

    Rifugio Deffeyes (2494 m)

    Si parte dal parcheggio di La Joux a destra, prima della fine della strada  che termina davanti ad un bar dove normalmente non si può parcheggiare, a circa 3 km da La Thuile. Se si parte dall’albergo bisogna aggiungere 45 minuti con un percorso prima su strada asfaltata verso La Joux, al primo ponte svoltando a sinistra e passando tra case e capannoni si percorre una mulattiera in mezzo ai boschi e dopo  con tagli di sentiero, indicati, si segue nuovamente la strada asfaltata fino a La Joux (1594 m).

    Dal parcheggio di La Joux, nelle vicinanze del bar, imboccare a sinistra l‘itinerario dell‘alta via n. 2 per il Rifugio Deffeyes (2494 m), valicato poco dopo con un ponte di legno il torrente Rutor, si addentra in un bosco di conifere  e raggiunge la prima cascata (1700 m), c’è un bel balcone sulla cascata e spesso si vede l’arcobaleno. Sono poco più di 100 m di dislivello fatti in 20 minuti. (E’ possibile accorciare il percorso procedendo sul sentiero che ha inizio in fondo al parcheggio di La Joux passando su un aereo ponte posto poco prima del salto della cascata) .

    DSCN0177 Prima cascata

    IMG_7917 Cartello del percorso che passa nell’abitato, prima del ponte

    DSCN0178 Arcobaleno alla prima cascata

    Dopo alcuni tornanti si raggiunge la Baita Parcet (1772 m) e dopo si attraversano due spianate. Quindi si sale con una lunga serie di tornanti su una costa rocciosa, per poi attraversare un fitto bosco di larici. La salita in alcuni punti si fa più erta e il sentiero più stretto, prestare attenzione.

    DSCN0183  Sentiero più stretto

    Si prosegue fino alla svolta a destra per la seconda cascata del Rutor (1850 m), raggiunta dopo un’ora circa. Pochi tornanti ancora e in breve tempo si può ammirare sulla destra anche la terza cascata.

    DSCN0185 Cascata

    (Le cascate sono belle da vedere ma occorre prestare attenzione, meglio soffermarsi scendendo).

    Si giunge a un altro incrocio dove si continua sullo stesso itinerario alta via n. 2, tralasciando il n. 8 sulla destra per i laghi di Bella Comba ci si dirige a sinistra.

    Dopo un tratto pianeggiante nei pressi dell‘Alpe Glacier e Lac du Glacier (2143 m) il sentiero prende quota ripidamente.

    502   Lac du Glacier

    505 Salita più impegnativa

    Dopo la salita impegnativa si scavalla ed dopo non molto si giunge al Rifugio Deffeyes.

    Rifugio Deffeyes
    Veduta area d’insieme del ghiacciaio presa da Nimbus

    Il ritorno dal Rifugio Deffeyes avviene per la stessa via.

    517 Percorso di discesa

    Oppure arrivati alla terza cascata si può fare una deviazione sul ponte Abbé Chanoux, a 1980 m, ponte realizzato nel 2014. Passaggio spettacolare, con doccia inclusa, e scendere sul sentiero che con diversi saliscendi segue la sinistra orografica del torrente.

    IMG_7953

    Vista sul torrente dal ponte della terza cascata prima del salto

    Vista sulla terza cascata da lontano

    IMG_7962 Indicazioni

    Il sentiero è il numero 19 Abbé Chanoux, ci si può ricongiungere al 3 quando si incontra un camminamento di legno, andando diritti  o dirigendosi ancora a sinistra verso La Joux.

    IMG_7971 Sentiero 19