ciaspole ciaspole
  • Valle: Maira (Valle)
  • Partenza: Colle della Cavallina, 1941 m
  • Destinazione: Cugn di Goria, Nebin (Monte)
  • Regione:
  • Difficoltà: WT2
  • Durata: 2 h 10 min
  • Gruppo: Spartiacque Maira Varaita
  • Attacco sentiero: parcheggio antistante Rifugio Bar La Sousto
  • Altitudine partenza: 1941
  • Altitudine arrivo: 2511
  • Dislivello: 570
  • Esposizione: Sud
  • Punti di appoggio: Rifugio La Sousto
  • Note:

    Cugn di Goria e Monte Nebin

    Escursione semplice ed estremamente ripagante, ottima per principianti, sia con racchette che con pelli di foca. La partenza è situata al Colle della Cavallina, 1941 m.

     

    Come arrivarci: in auto percorrere la fondovalle della Valle Maira; superata S. Damiano Macra, all’ingresso del Comune di Stroppo, svoltare a destra e imboccare la stretta carreggiabile all’altezza di Bassura, in direzione del Colle di Sampeyre. La rotabile lambisce le frazioni Paschero, Morinesio, Cucchiales, S. Martino e si inerpica lungo la valle sino al Colle della Cavallina, all’altezza del Rifugio La Sousto, dove possiamo lasciare l’auto. Una bella edicola ci mostra la carta dei sentieri della zona, indicando in modo chiaro l’itinerario.

     

    Percorrere per circa 1 km la stradina innevata (che conduce al Colle Sampeyre) e abbandonarla uscendo a destra all’altezza della linea di tralicci elettrici. Proseguire intuitivamente in salita in direzione dello spartiacque Maira Varaita; si raggiunge l’ondulata sommità dopo una serie di dossi: 1 h e 30 circa dalla partenza. Man mano che si sale, l’intero arco delle cime vicine si apre alla vista; da ovest a est: Oronaye, Chersogno, Sebolet, Rocca Gialeo, Pelvo d’Elva; e il Monviso, col Dado di Vallanta.

     

     

    Volendo si può proseguire sino alla Croce di Cima del prospiciente Monte Nebin (2511 m). Scendere brevemente di 50 m e risalire (40 min) per l’evidente cresta ponendo attenzione alle cornici che si formano sul lato sud.

    Segnalo, al ritorno, l’elegante rifugio/bar La Sousto; piatti raffinati e servizio impeccabile in un accogliente locale.

    Sulla strada del rientro, scendendo verso Stroppo, all’altezza di un tornante, fermarsi alla bellissima pieve del XII secolo di San Peyre che, chiusa al pubblico, custodisce gelosamente i suoi splendidi affreschi medievali.

     

     

Gite collegate al presente itinerario
Data Valle Destinazione Modo
Nessuna gita per questo itinerario