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  • Valle: Valpelline
  • Partenza: dove termina la strada asfaltata.
  • Destinazione: Évêque
  • Regione: Valle d'Aosta - Svizzera
  • Difficoltà: PD
  • Durata: 3 h primo giorno, 4 h 30' secondo giorno
  • Gruppo: Mont Collon
  • Attacco sentiero: dal termine del parcheggio auto di Place Moulin
  • Altitudine partenza: 1969
  • Altitudine arrivo: 3716
  • Dislivello: 1747
  • Esposizione: varie
  • Punti di appoggio: Rifugio Alessandro Nacamuli (2828 m)
  • Note:

    Évêque

    Per l’Évêque, tragitto stradale da Aosta si segue la strada statale 26 per il Gran San Bernardo fino a Variney, dove al bivio bisogna svoltare in direzione di Valpelline. Risalire tutta la vallata fino al termine della strada, in prossimità della diga di Place Moulin (1969 m) dove si lascia l’auto.

    Si segue la sterrata che costeggia il lago per qualche centinaio di metri per poi svoltare leggermente a destra ad una diramazione segnalata su un sentiero (n. 8) che sale di fianco alla strada sterrata e che si inoltra nel bosco.

    IMG_8552 Cartello per deviazione

      IMG_2646 Il lago di Place Moulin

    Il sentiero incontra poi una strada che passa accanto all’alpeggio di Arpeyssaou (2119 m), dove era stato San Giovanni Paolo II.  Il sentiero inizia a salire nella Comba d’Oren dove si attraversa il torrente e si passano le baite La Garda (2211 m) per giungere  al pianoro delimitato dalla morena del ghiacciaio d’Oren Sud.

    Si costeggia il torrente sino a un’evidente freccia che segnala di salire sulla destra un ripido pendio roccioso attrezzato con catene poste nei passaggi più impegnativi (attenzione quando la roccia è bagnata).

    Si arriva al pianoro sovrastante e si raggiunge poi il rifugio Nacamuli (2828 m), posto sulla nostra sinistra salendo.

    IMG_2667 Rifugio Nacamuli

    Si parte dal rifugio in direzione del Col Collon (3114 m) dove si vede in tutta la sua imponenza l’Évêque.

    lCol Collon 8  L’Évêque domina la visuale

    Dal colle si prosegue aggirando uno sperone roccioso presente alla  sinistra e si risale il ghiacciaio d’Arolla  dominato  dall’Évêque (per la via normale ci si deve dirigere sul versante opposto) puntando il Colle d’Évêque (3390 m) e lasciando sulla sinistra la Becca d’Oren (3532 m).

    Col de l'Eveque 10

    Dopo si inizia la discesa, con vista sul Grand Combin, del ghiacciaio del Mont Collon che porta in una vastissima e spettacolare conca glaciale.

    Glacier du M. Collon 9  Discesa sul ghiacciaio del Mont Collon

    discesa 2 Si perde quota in un fantastico ambiente glaciale

    Si risale poi sulla destra il pendio che porta verso l’Évêque facendo attenzione ai crepacci e si giunge al Col de la Mitre (3429 m) dove si possono ammirare il Cervino (4478 m) e la Dent d’Héren (4171 m).

    verso la Mitre de l'Eveque 6 Salita verso l’Évêque

    Nella parte terminale del ghiacciaio la pendenza aumenta.

    verso la Mitre de l'Eveque 30 La salita si fa più erta

    Si risale l’ultima ripida rampa e si arriva sull’affilata e aerea cresta finale e per roccette e neve si raggiunge la cima (3716 m).

    L'Eveque 18 Sulla cresta terminale dell’Évêque

    L'Eveque 37 Sullo sfondo il Cervino

    Il panorama è indimenticabile, dal gruppo del Monte Rosa, Cervino, tutte le cime attorno al Glacier d’Otemma, al Grand Combin e il Monte Bianco.

    Discesa lungo l’itinerario di salita, che prevede la risalita al col de l’Évêque.

    Si ricorda che l’ascensione è molto lunga, in particolare per la discesa, quindi occorre essere allenati; può essere più delicata in base alle condizioni nevose della cresta finale.

    L'Eveque 49 Scendendo

    Servono corda, picca, ramponi. Meglio avere caschetto e chiodi da ghiaccio.

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