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  • Valle: Valgrisenche
  • Partenza: inizio interpoderale per Grand'Alpe
  • Destinazione: Gran Becca du Mont
  • Regione: Valle d'Aosta
  • Difficoltà: F
  • Durata: ore 4,00-4,30
  • Gruppo: Rutor
  • Attacco sentiero: dove ha inizio la strada interpoderale per Grand'Alpe
  • Altitudine partenza: 1850
  • Altitudine arrivo: 3214
  • Dislivello: 1364
  • Esposizione: prevalente nord
  • Punti di appoggio: Nessuno
  • Note:

    Gran Becca du Mont (o Bec de l’Anc)

    Si risale in auto la Valgrisenche, si supera Bonne e si prosegue sulla strada che passa alta sulla riva sinistra orografica del Lago di Beauregard. Quando la strada inizia a scendere verso Usellières, si incontra sulla destra una strada interpoderale (cartello indicatore, direzione Lago di San Grato). Gli spazi per parcheggiare non sono molti.

    Cartello indicatore

    Si segue la interpoderale verso Grand’Alpe, 1991 m.

    Monumento a Grand’Alpe.

    Si prosegue sempre su strada, a sinistra  nell’abitato c’è il sentiero che sale da Usellières lungo il Vallon de Saint Grat.

    Lungo la strada

    Sul percorso si staglia la Gran Becca du Mont.

    Gran Becca du Mont

    Continuare fino ad un alpeggio (U en bas) a 2162 m, dopo poco termina la strada a 2174 m,  si tiene la destra, sentiero n 14 mentre il sentiero a sinistra, n 13, porta verso il Col du Mont, 2839 m.

    Segnale sentiero

    Si segue il comodo e ben segnalato sentiero che, superato un ponte in cemento a schiena d’asino, continua sulla sponda destra del Torrente du Lac.

    Il sentiero alterna tratti ripidi a falsopiani e raggiunge la Cappella di San Grato, protettore della Valle d’Aosta.

    Cappella di San Grato

    Subito dietro la Cappella si apre la conca con il Lago di San Grato (Lac de Saint-Grat) a 2466 m.

    Lago di San Grato

    Imponente bastionata dietro il lago

    Il lago è dominato dall’imponente bastionata della Becca du Lac a sinistra e dalla Testa del Rutor, 3486 m, a destra, più di 1000 metri di dislivello, una vera fortezza sulla quale si appoggia l’imponente ghiacciaio del Rutor!

    Si costeggia la sponda destra del lago su traccia di sentiero, ci sono degli ometti.

    Si svolta quindi a sinistra per risalire il ripido pendio, cercando la via migliore.

    Ripido pendio

    Al termine si giunge nel vallone alla cui testata si trova il Col de la Sachère. Percorso tra pietre, nevai, terra impregnata d’acqua, talvolta faticoso.

    Vallone

    Con una breve salita ripida sul Glacier de la Sachère (su quello che rimane) si raggiunge il Colle di Sachère, posto a 2841 m; scegliere il percorso migliore normalmente verso il centro destra del ghiacciaio, uscita su terreno franoso.

    Mauro in salita

    Dal colle il panorama comincia ad aprirsi.

    Grande Traversiere

    Gran Paradiso e Tresenta a dx

    Ci si dirige decisamente a sinistra e si risale la larga cresta Nord della Gran Becca du Mont, cresta dapprima facile poi più ripida, tutta con sfasciumi e sassi mobili, occorre prestare molta attenzione. Vaghe tracce.

    Cresta Nord

    Si risalire fino a una evidente placca rocciosa rossastra (a destra salendo) che sovrasta uno scivolo di fini detriti, oltre la quale c’è un ometto in posizione strategica.

    Ometto in cresta 

    Con attenzione, normalmente superata una lingua nevosa, ci si porta all’ometto, sulla cresta, salendo su placche.

    • Si può scavalcare la cresta, sul versante opposto e si punta a un evidente ometto sulla cresta sommitale, si torna successivamente in cresta attraverso un intaglio e poi su percorso elementare si arriva a un grande ometto.

    • Oppure si può seguire a sinistra sotto la linea di cresta, parte più impegnativa, su roccia; diversi ometti indicano il percorso, con alcuni passaggi più impervi: in questo caso conviene avere una corda da 20 con sé.

    Si raggiunge, dopo un breve tratto più ripido, una spalla. Si segue la cresta per un breve tratto orizzontale e poi un tratto più ripido. Dall’ometto si va a destra e si sale su traccia di sentiero sul costone fino alla cresta terminale.

    Cresta terminale della Gran Becca du Mont

    L’ultimo tratto

    Roberto sulla cima

    La cima della Becca du Mont

    Peter in cima

    Roberto e Mauro

    Panorama grandioso.

      Lac Noir, 2477 m

    Tête du Ruitor o Testa del Rutor

    Grande Sassière sullo sfondo

    Panoramica a 360 gradi dalla cima.

    Il ritorno avviene per lo stesso percorso, prestare attenzione in particolare alla cresta e alla parte di sfasciumi.

    Verso il Lago di San Grato

    Di fronte a noi si stagliano la Grande Rousse e la Becca di Tei.

    Grande Rousse Nord e Sud

    Becca di Tei

    Materiali utili: picca per il piccolo ghiacciaio, casco, usato per precauzione per la parte di sfasciumi e cresta, eventuale cordino da 20 per sicurezza.

    Ottima la carta dei sentieri de L’Escursionista editore di Luca Zavatta e del nostro amico Marco Blatto.

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