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  • Valle: Valgrisenche
  • Partenza: Usellières
  • Destinazione: Grande Traversière
  • Regione: Valle d'Aosta
  • Difficoltà: PD
  • Durata: 1,35 h + 5 h
  • Gruppo: Grande Sassière
  • Attacco sentiero: per la partenza dal rifugio seguire il sentiero 12C per il Colle Bassac Derè.
  • Altitudine partenza: 1785
  • Altitudine arrivo: 3496
  • Dislivello: 1711
  • Esposizione: nord-ovest
  • Punti di appoggio: Rifugio Bezzi
  • Note:

    Grande Traversière

    La Grande Traversière è una bella montagna posta sulla cresta spartiacque tra la Valgrisenche e la Valle di Rhêmes. Si erge tra la Punta Bassac Sud e la Punta Bassac Nord. Vista dalla Valgrisenche la Grande Traversière appare come una bassa piramide rocciosa che si innalza dal ghiacciaio di Bassac, ghiacciaio che ha una serie di lingue, una di queste si abbassa molto verso i pianori del Vaudet (vedi foto sotto).

    IMG_8980

    Il versante orientale della montagna che dà sulla Valle di Rhêmes, poggia sui modesti ghiacciai di Traversière settentrionale e centrale.

    Itinerario: da Usellières in Valgrisenche si segue la strada sterrata, interdetta al transito dei mezzi non autorizzati, si tralascia la deviazione a sx per il Rifugio Chalet de l’Epèe (Vedi itinerario per la Becca di Tei) sino all’altezza dell’alpeggio diroccato di Saxe Savoie, posto sulla sinistra del torrente. Si prosegue lungo il  sentiero che costeggia il torrente sul versante destro idrografico e che supera il tratto più stretto della valle, dove di solito si trova un  nevaio. Si prosegue salendo sui pascoli e, superati alcuni gradoni erbosi, si arriva al rifugio Bezzi, da segnalare per l’ottima cucina. (Sito del Rifugio: www.rifugiobezzi.com)

    Rifugio Bezzi visto dall’alto

    Dal Rifugio seguire il sentiero 12C per il Col Bassac Derè. Si supera un tratto caratterizzato da grandi massi erratici, dopo di questi appena possibile abbandonare il sentiero e risalire i pendii erbosi sulla sinistra.

    IMG_8886 Pendii erbosi

    Successivamente entrare, appoggiando verso destra, in un ampio canalone, di moderata pendenza, che si innalza in direzione delle cuspidi rocciose della Punta Bassac Sud.

    IMG_8894 Pietraia

    In alto il canalone si allarga e, appoggiando a sinistra (rari ometti) ci si porta sul culmine dello sperone detritico che separa il canalone dal bacino del Ghiacciaio di Bassac, più o meno a quota 3100. Da questo punto, si prendeva la vecchia via detta “Via del Corridoio”  salendo una ventina di metri, e iniziando un lungo traverso orizzontale verso sinistra (nord) su di un pendio inclinato mediamente a 45° e che precipita su ciò che resta delle antiche seraccate (tratto delicato AD).

    Viste le condizioni del ghiacciaio, negli ultimi anni, conviene salire ancora per portarsi poi sullo stesso circa 100 metri più in alto (vedi foto presa da Internet, il tracciato da percorrere è segnato in rosso).

    a Tracciato

    Continuare ad attraversare, sempre verso nord in direzione della base della ben visibile Cresta Nord della montagna.

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    Raggiunto l’attacco della cresta della cima in prossimità di un colletto nevoso, traversare per portarsi al colletto tra la Grande Traversière e la Punta Bassac Nord.

    IMG_8906 A fine traverso

    IMG_8915 Cresta terminale di salita

    Risalire la cresta con roccia e neve fino alla cima.

    IMG_8924 Vicino alla cima

    Sulla cima c’e una croce. Panorama stupendo.

    IMG_8942 Sulla cima della Grande Traversière

    IMG_8940 Vista sul Gran Paradiso

    Discesa lungo l’itinerario di salita.

    IMG_8908 Ghiacciaio percorso in salita e poi in discesa.

    Crepacci

    IMG_8968 Stambecchi con sullo sfondo la punta Bassac Nord.

    IMG_8979 Il ghiacciaio di Bassac sullo sfondo.

    Si può tagliare Pian Vaudet verso il sentiero 12B che poi scende al rifugio. (Ottima la carta dei sentieri n. 3, del nostro amico Marco Blatto e Luca Zavatta L’escursionista editore).

    Servono corda, picca, ramponi, conviene avere chiodi da ghiaccio e caschetto.

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