alpinismo alpinismo
  • Valle: Valpelline
  • Partenza: Diga Place Moulin (Bionaz, Aosta)
  • Destinazione: Guin (Becca di)
  • Regione: Valle d'Aosta
  • Difficoltà: AD
  • Durata: 7 h per il bivacco e 2,30 h per la cima
  • Gruppo: Grandes Murailles
  • Attacco sentiero: strada sterrata che costeggia il lago
  • Altitudine partenza: 1960
  • Altitudine arrivo: 3805
  • Dislivello: 1845
  • Esposizione: prevalente sud-ovest
  • Punti di appoggio: Bivacco Paoluccio (3580 m)
  • Note:

    Becca di Guin

    Salita alla Becca di Guin per la cresta sud. Ascensione che ci ricorda, nella seconda parte, l’alpinismo della scoperta e conduce ad una vetta affascinante. Percorso privo di indicazioni e sentieri da 2400 m in poi, prestare molta attenzione particolarmente in caso di tempo incerto.

    Lasciata l’auto a Place Moulin si costeggia il lago fino al fondo nel tragitto si vede la Becca di Guin (a dx nella foto sotto).

    IMG_0141 Vista dal lago

    Si prosegue sul sentiero per il rifugio Aosta fino ai ponti che attraversano le acque del ghiacciaio del Mont Brulé, si piega a destra, si attraversa il Buthier e si sale un un pianoro con al fondo da un alpeggio.  Al centro del piano si svolta a destra e si prende una traccia che sale una ripida balza erbosa che si smorza all’alpe della Tza (2464 m), zona ricca di sorgenti (conviene rifornirsi di acqua).

    Dall’alpe si prosegue a sinistra e si risale il primo canale a sinistra dopo l’alpe che porta dopo 2 passaggi su roccia (I e II) ad una terrazza erbosa e detritica e poi salire per salti di roccia. Si arriva alla Petite Tête  de Bellatza (2990 m, enorme ometto ben visibile già dalla diga).

    IMG_0153 Giorgio in azione

    Da questa testa detritica si sale alla Grande Tête de Bellatza (3155 m) con percorso su cenge detritiche e brevi salti rocciosi. In cima, in quello più impegnativo, c’è una fettuccia per la doppia in discesa. I salti non sono difficili ma la qualità della roccia è pessima. Un ultimo tratto su detriti conduce alla sponda meridionale del Ghiacciaio delle Gran Murailles dove si calzano i ramponi.

    Da qui si vede  tutto il percorso per il Colle Budden che sarà scelto in base alle condizioni. Il ghiacciaio presenta qualche crepaccio, di solito i primi si aggirano a destra, gli ultimi a sinistra, la pendenza non è forte come potrebbe sembrare dal basso. Il tratto che precede l’erta finale di solito alterna zone ghiacciate e zone con massi affioranti.

    IMG_0156 Verso il colle Budden

    Dopo 6/7 h si giunge al  bivacco Paoluccio (3580 m), ben attrezzato e pochissimo frequentato, che domina la conca di Cervinia, bivacco visibile con cannocchiale da Cervinia stessa. Eravamo stati l’anno precedente, tra le due ascensioni abbiamo trovato sul libro del bivacco i nomi di due cordate di alpinisti!

    IMG_0213 Vista su Cervinia

    Becca di Guin Bivacco Paoluccio Bivacco Paoluccio

    Il Bivacco Paoluccio visto dall’hotel Cristallo a Cervinia.

    IMG_0162 Panorama spettacolare sulla Gran Becca

    IMG_0174 Vista al tramonto sul massiccio del Rosa

    La via di salita inizia vicina al bivacco.

    IMG_0225 Sulla dx via di salita

    Si percorre la cresta sud della Becca di Guin e la si risale fino in cima, con placche e camini su buona roccia.

    IMG_0191 Ci si lega

    Dopo il primo tratto facile ci si prepara a legarsi

    Giunti in cresta con percorso interessante su roccia buona si raggiunge l’anticima.

    Da qui dopo aver passato due asperità si è in vetta su massi accatastati (2,30 – 3 h). 

    Becca di Guin Ultimi metri prima della vetta

    Dalla vetta panorami spettacolari.

    IMG_0201 Vista sulla Valpelline

    Sulla sx al fondo del lago si staglia la Becca di Luseney.

     Les Jumeaux 3878 m

     IMG_0209

     

     

     

     

     

    Bella vista sul ghiacciaio delle Grandes Murailles e la Tete de Valpelline.

    La vista si apre su Cervinia sul lago Goillet e sul Monte Rosa.

    Per la discesa, giunti all’anticima, ancora per la cresta Sud fino al bivacco (1,30 h dalla cima).

    Roberto con l’anticima alle spalle

    Da lì lungo l’itinerario di salita si ridiscende a Place Moulin. Discesa lunghissima!

    Servono corda, qualche rinvio e cordini, picca, ramponi, meglio avere il casco.

     

     

  • Mappa:
Gite collegate al presente itinerario
Data Valle Destinazione Modo
Nessuna gita per questo itinerario