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  • Valle: Arc (Valle dell')
  • Partenza: L'Ecot (Bonneval-sur-Arc)
  • Destinazione: Gura (Uja della)
  • Regione: Francia
  • Difficoltà: PD
  • Durata: 5 h 15 min
  • Gruppo: Sottogruppo Gura - Martellot
  • Attacco sentiero: dal parcheggio dell'Ecot prendere il sentiero segnalato (Tour de Haute Maurienne).
  • Altitudine partenza: 2027
  • Altitudine arrivo: 3364
  • Dislivello: 1337
  • Esposizione: Varie
  • Punti di appoggio: Refuge des Evettes
  • Note:

    Gura (Uja della)

    Uja della Gura o Ouille de la Gura 3364 m

    Per i francesi Ouille de la Gura, la via di salita dal versante francese presenta una cresta rocciosa che scende in direzione ovest al Col du Grand Méan.

    Dal ponte de l’Ecot si segue l’itinerario per il Refuge des Evettes in 1,30 – 1,45 ore. Dal parcheggio prendere il sentiero segnalato. Il sentiero attraversa due volte il ruscello de Picherse prima d’arrivare ad un bivio con palina. Qui si può seguire sia a sinistra il sentiero, più semplice, che porta al Plan des Roches e si prosegue verso destra per entrare nel vallone delle Roc des Pareis, sia a destra il sentiero che sale più ripido e veloce.  Una volta giunti al Colle des Evettes, il rifugio è visibile sulla sinistra.

    IMG_5792

    Vista sul Plan des Evettes con sullo sfondo al centro la Piccola Ciamarella

    Si prosegue su sentiero fino al ponte sul torrente, che precede le cascate de la Reculaz, e dopo per breve tratto la traccia. Si abbandona la stessa svoltando a sinistra in corrispondenza di un grosso ometto.

    IMG_5671 Splendida vista sull’Albaron di Savoia

    Si segue la traccia in salita, ben segnata, che porta verso l’incantevole lago glaciale.

    IMG_5676 Lago visto al mattino

     Si vede la cima della Gura

    IMG_5788 Lago visto al pomeriggio

    Si costeggia il lago tenendo la propria destra e calzati i ramponi e incordati si risale il ghiacciaio fino a raggiungere il piano superiore del Glacier du Grand Méan.

    IMG_5686 Salendo sul ghiacciaio

    A quota 3100 circa si piega verso nord-est, a sinistra, e si raggiunge, dopo una caratteristica conca, per rocce gradinate, al termine, il Col du Grand Méan, 3216 m.

    IMG_5710 Col du Grand Méan con vista sulla conca

    Da lì si può attaccare il Glacier du Mulinet.

    IMG_5766 Glacier du Mulinet

    Risalire il Glacier du Mulinet con spostamento verso sinistra per evitare la crepaccia trasversale e portarsi sotto un evidente canalino, che porta al colletto della Gura tra l’Uja e la punta Mezzenile. Il percorso deve tenere conto dei crepacci trasversali.

    IMG_5712 Parte alta del Glacier du Mulinet

    All’uscita dal colle la cresta è inizialmente pianeggiante, poi più ripida. I punti più impegnativi si possono superano sulla destra grazie a una comoda cengia.

    IMG_5759Verso la cima della Gura

    Raggiunto infine il castelletto sommitale si sale per massi accatastati.

    IMG_5730Per le rocce terminali della Gura

    IMG_5735  In vetta alla Uja della Gura

     IMG_5737 Francesco sulla cima della Gura

    Dalla cima panorama splendido sulla vicina Punta di Mezzenenile, sul Vallone della Gura, sulla Ciamarella, sul Bianco e tanto altro ancora.

    IMG_5741 Punta di Mezzenile

    IMG_5751 Veduta sulle cime del Vallone della Gura

    “Il vallone della Gura, inciso dal torrente omonimo, si delinea al cospetto del sottogruppo Gura – Martellot stretto tra i bacini di Sea e di Colombin.  La morfologia del Pleistocene presenta anche qui eloquenti forme d’erosione e di deposito, con rocce montonate, gradini di valle e soglie.
    Il progressivo ritiro dell’apparato glaciale del Quaternario ha delineato un residuo glaciale che,
    progressivamente, si è distinto in tre circhi principali con la demolizione delle creste rocciose circostanti. Si hanno dunque oggi: un bacino “sud del Mulinet”, con un piccolo ghiacciaio che origina nella sua ablazione una piccola seraccata, un bacino “nord del Mulinet”, parzialmente ricoperto di detrito sul lato destro idrografico, un piccolo segmento glaciale a ridosso del versante orientale della Punta Martellot”. Marco Blatto, Gruppo Rocciatori della Val di Sea.

    Vallone della Gura dall’Italia – Foto di Marco Blatto

    IMG_5740 Sua maestà il Monte Bianco

    Punta Francesetti in primo piano

    Ritorno per la via di salita.

    IMG_5721 Ghiacciaio con lago

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