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  • Valle: Valgrisenche
  • Partenza: Usellières
  • Destinazione: Tei (Becca di)
  • Regione: Val d'Aosta
  • Difficoltà: F
  • Durata: ore 4,45
  • Gruppo: Alpi della Grande Sassière e del Rutor (Alpi Graie Centrali), sottogruppo Grande Traversière-Grande Rousse
  • Attacco sentiero: si prende la sterrata (sulla dx un piccolo bar in legno).
  • Altitudine partenza: 1785
  • Altitudine arrivo: 3186
  • Dislivello: 1401
  • Esposizione: est prevalente
  • Punti di appoggio: Rifugio Chalet de l'Epée
  • Note:

    Becca di Tei

    La Becca di Tei (o Bec de Tei) è in Valgrisenche. Si percorre tutta la carrozzabile della Valgrisenche, la strada costeggia in alto il lago di Beauregard, la destra orografica, per poi scendere verso Surier e poi Usellières. Vicino al termine della discesa a sx si può parcheggiare l’auto. Alla quota 1785 si prende una strada sterrata a dx, chiusa al passaggio delle auto, in prossimità di un piccolo bar.

    Si segue nella prima parte l’itinerario d’accesso al Rifugio Chalet de l’Epée, con escursione tra boschi secolari ed alpeggi, prendendo il sentiero (si può anche seguire la strada interpoderale).

    IMG_2170 Indicazione sentieri per rifugio e bivacco Ravelli

    IMG_2169 Indicazione rifugio

    Primo tratto su strada sterrata poi si gira a sx, al bivio,  e dopo un tragitto di circa un chilometro a dx si diparte un marcato sentiero, indicato da una tabella gialla Rifugio Chalet de l’Epée. Il sentiero con numerazione 9A e 10 sale tra i larici secolari, alla base di alcuni ci sono cartelli informativi, alberi bellissimi!

    IMG_2175 Larice secolare 

    Una serie di ampie svolte, con pendenza mai eccessiva , conduce all’ingresso del vallone dell’Invergnou che avviene in diagonale lungo il fianco sx orografico, tra arbusti di rododendro e mirtillo. Si fuoriesce in un bel pianoro e, superato il torrente, si raggiungono i caseggiati dell’alpe di Mont Forciaz, m 2181.

    IMG_2182 Alpe Mont Forciaz

    Si tralascia il sentiero 10, sulla dx, che porta al bivacco Ravelli, per seguire a sx la sterrata e dopo poco alla fine delle costruzioni a dx si segue il sentiero che sale in diagonale  un ripido pendio e s’innesta nel sentiero balcone (n. 11) che collega  i rifugi Bezzi ed Epée.

    IMG_2185 Sentiero in diagonale

    Un breve ripiano, ai margini di una pietraia, conduce alla sterrata (n. 9) nelle vicinanze dell’alpe Epée de Plontains si va a dx e in breve si giunge al Rifugio Chalet de l’Epée. (Sito del Rifugio: www.rifugioepee.com)  Il tempo di salita è di circa 1,45 ore.

    Rifugio Chalet de l’Epée

    IMG_2190 Si lascia lo Chalet de l’Epée

    La cima si eleva nel Vallone del Bouc, la si vede sulla sx  del Colle Finestra, ed è formata dalla convergenza di quattro creste. Due creste, una a sud e l’altra a nord lungo lo spartiacque, sono molto ripide e friabili, mentre verso ovest (Vallone del Bouc) una lunga ed esile dorsale  alpinistica termina nel risalto denominato Truc de la Seyaz, m 2570 molto vicino al Rifugio.

    La dorsale che separa la Valgrisenche dalla Valle di Rhêmes continua con la Grande Rousse  e la Grande Traversière

    IMG_2191 La Becca di Tei con la cresta est in primo piano

    Dal Rifugio si sale verso il Vallone del Bouc (Alta via 2 e 9B come indicazione) prima su sterrata poi su sentiero fino a incontrare in una zona di pietraie, ormai non molto lontana dal colle, una indicazione gialla su di un masso (riporta Tey e non Tei).

    IMG_2242 Sulla sx indicazione della direzione su un masso

    Si sale per pietraie, su terreno faticoso e scivoloso seguendo ometti o bollini gialli, stando prevalentemente sul lato sx di salita (prestare attenzione).

    IMG_2239 Canale di salita

    IMG_2212 Vicino alla macchia erbosa l’ometto (fine canale)

    Dal termine del canale  si attacca a salire più decisamente la cresta verso est per sfasciumi e roccette.

    Un lastrone più ripido viene superato per una fessura.

    IMG_2233 Passaggio più impegnativo

    Dopo la cresta è meno impegnativa e per rocce facili e rotte si giunge alla cima.

    Attenzione sempre al terreno, talvolta franoso, tempo di salita dal rifugio 3 ore circa.

    IMG_2213 Parte finale

    IMG_2221  Via di salita

    IMG_2218 Sulla cima

    Difficoltà  media, passaggi di II grado. Conviene avere il caschetto e portarsi una corda da 20/30 per sicurezza.

    IMG_2220 Gianni e Roberto sulla vetta

    Dalla cima panorama stupendo.

    IMG_2231 Vista sul Gran Paradiso

    IMG_2230 Vista sulla Grivola

    Pinnacoli verso la Val di Rhemes

    Ritorno per la via di salita, se si vuole si può seguire dopo il Rifugio la sterrata.

    IMG_2243 Vista sul Colle Finestra

    Ottima la carta de L’Escursionista editore, carta realizzata dal nostro amico Marco Blatto e da Luca Zavatta.

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