Giovanni Segantini, sentimento di pietà

«In questo stato di cose non potevo fare a meno che inselvatichirmi, rimasi sempre irrequieto, ribelle a tutte le leggi costituite. La società coprì il mio misero corpo di fango e di fame, ma il suo fango e la sua fame non arrivarono fino a me; anzi più fango gittavano sul mio misero corpo, e più m’invigorivo nel sentimento di pietà per noi tutti miserabili». Giovanni Segantini

La raccolta di quadri più completa è al Museo Segantini

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