Dicono di noi in Svizzera

La montagna, luogo di verità: al Meeting la mostra della Compagnia della Cima. Sedici mostre, altrettanti percorsi artistici, umani, esistenziali: da Santa Teresa di Lisieux a don Camillo e Peppone nell’opera di Guareschi e Charles Péguy.

È questo il ricco programma espositivo del Meeting a cui Patrizia Cattaneo Beretta, di Comano, collaborerà come guida alla mostra “La Compagnia della Cima”, a cura dell’alpinista Roberto Gardino e di altri amici dell’associazione.

«Per la Compagnia della Cima la montagna non è il luogo della performance. È anzitutto paradigma della vita e modello di amicizia, dove puoi sperimentare legami che durano tutta la vita», sottolinea. L’allestimento, che «vuole permettere, attraverso splendide fotografie scattate durante diverse escursioni alpine, di intraprendere un viaggio ideale in alta quota» nasce così «per comunicare una passione e una bellezza che noi per primi, da scalatori e da escursionisti, abbiamo sperimentato: la bellezza dell’amicizia ma anche del panorama mozzafiato che ti accoglie sulla vetta, qualcosa che ti avvince e rimanda ad un Altro».

L’auspicio?

«Comunicare questa esperienza di verità, oltre che di bellezza. Più delle parole, servirà osservare e cogliere. La mostra è una proposta all’interno del Meeting che ha lo stesso scopo: far emergere il bello e il positivo che la realtà racchiude e quindi ci suggerisce».

La montagna luogo di verità

La mostra

«Quel viaggio che la bellezza inizia nel cuore e nella vita dell’uomo da essa toccato, lo sospinge, passo dopo passo, verso la felicità per cui egli è fatto e a cui instancabilmente ridestato dai segni che si ripropongono lungo il cammino». (Enzo Arnone)

In montagna la realtà si impone allo sguardo: le montagne stesse ci chiamano a guardare in alto e di fronte ad esse proviamo sia stupore sia desiderio di salirle. Con la visita alla mostra si farà un viaggio in alta quota, «paradigma della vita». In questo viaggio si procederà, in senso figurato, su vie alpinistiche, legati da una corda ai compagni di salita. Si imparerà che in cordata ci si può spronare vicendevolmente, aiutare, valorizzare. Nel viaggio si seguirà una guida, sempre in modo creativo, con tutta la ricchezza del nostro io in cammino. È il desiderio di arrivare in cima che ci farà apprezzare i compagni e capire il valore dell’amicizia. Di fronte allo spettacolo del percorso in alta quota si imporrà un silenzio che dà spazio alla sorpresa e alla meraviglia. Insieme alla fatica ci sarà la contentezza e magari anche la commozione, fino ad uno struggimento profondo che farà chiedere: da dove viene tanta bellezza?

Dopo aver visitato la mostra

allestita all’interno del padiglione B1, i visitatori potranno conversare con gli organizzatori e gli alpinisti della “Compagnia della Cima”.

About author

Roberto Gardino

Sono un insegnante di Educazione Fisica, appassionato di montagna, sempre alla scoperta di nuove mete. Ho fondato, con amici, la Compagnia della Cima. Sono attento all'educazione dei giovani, andando spesso in montagna con gruppi numerosi.