Tête de Crevacol

  • Destinazione: Tete de Crevacol
  • Zona alpina: Alpi Pennine [sez. 9]
  • Gruppo montuoso: Gruppo Grand Golliaz-Mont Ferret [Alpi del Grand Combin]
  • Regione: [IT] Valle d'Aosta
  • Valle: Valle del Gran San Bernardo
  • Difficoltà: MSA
  • Data: 02/01/2024
  • Traccia GPX: Scarica
  • Partenza: Piazzale impianti di Crevacol
  • Altitudine partenza: 1619
  • Altitudine arrivo: 2612
  • Dislivello: 993
  • Attacco percorso: bordo piazzale (lato nord)
  • Esposizione: sud
  • Punti di appoggio: Bar località Arp de Joux (in discesa)

Situata a fianco degli omonimi impianti, Tête de Crevacol offre una facile e simpatica alternativa al classico “Col Serena”  per via della sua esposizione a sud che consente una sciata tutta al sole. (Nota: le foto della gita sono state prese in due giorni diversi)

Accesso

Da Aosta proseguire in direzione Gran San Bernardo sulla E27 fino a raggiungere Saint-Rhémy-en-Bosses, quindi percorrere un tratto  dell’autostrada che porta al tunnel. Dopo pochi chilometri un cartello stradale indica la stazione sciistica di Crévacol. Si procede in questa direzione fino all’ampio parcheggio.

Itinerario

Si risale il lato nord  del parcheggio e ci si dirige verso l’autostrada sopraelevata passandovi sotto.

 

Punto di partenza dal piazzale di Crevacol

Si prosegue verso l’alto fino ad incontrare, dopo circa 15 minuti, una strada che si prende verso sinistra fino ad incontrare un cartello.

Deviazione sulla destra

Si prende la direzione destra risalendo un ripido tratto, proseguendo il costone della montagne tenendosi sulla sinistra,

In alto le baite di Merdeux

Il percorso che si sta seguendo è quello della pista nera di “Merdeux” (vedi impianti) che ultimamente è quasi sempre chiusa a causa della condizioni ambientali non ottimali.

Strada da percorrere sulla destra per 100 m

Proseguendo verso l’alto si incontrano sulla sinistra le baite di Merdeux e poco dopo una strada che si percorre sulla destra.

Risalita dopo la strada

La strada percorre un breve tratto di bosco per poi aprirsi sulla sinistra verso gli ampi pendii superiori.

Numerose tracce di discesa

Si prosegue su percorso non obbligato su ampi pendii alternati a dossi e tratti quasi pianeggianti.

Vista sulla catena della Grande Rochère

Verso ovest si possono ammirare le montagne della catena della Grande Rochère

Vista verso il Grand Golliaz

e, sullo sfondo, il Grand e Petit Golliaz.

Parte alta del percorso

Nella parte alta la vista si allarga ulteriormente

A breve distanza dalla vetta

Avvicinandosi alla vetta si percorre un tratto di cresta nevosa ampia

Eccomi sulla vetta

fino a raggiungere la vetta della Tête de Crevacol riconoscibile dalla croce lignea  e da un bivacco, purtroppo sempre chiuso.

Bivacco… sulla vetta

Il panorama dalla vetta è molto ampio,

Vista verso il basso nei pressi della vetta

e in particolare in direzione nord si può vedere il Colle del Gran San Bernardo.

Ampi pendii verso Testa Bassa e impianti di Crevacol

Ritorno

Per il ritorno si possono scegliere diverse vie: o si ripercorre la via dell’andata oppure si scende in direzione delle piste dove, arrivando a Arp du Jeux, si può prendere un caffè o fare pranzo.

Gli sciatori più bravi (BS) possono anche decidere di scendere dal versante opposto, quello che volge verso il Gran San Bernardo, arrivando nei pressi dell’ingresso del tunnel. In questo caso è opportuno accordarsi preventivamente con qualcuno che venga con l’auto.


Total distance: 8308 m
Download file: Tete_de_crevacol.gpx

About author

Giorgio Bertin

Sono un ingegnere in pensione. Nato ad Aosta e vissuti i primi anni ad Etroubles, ho iniziato presto ad amare le montagne facendo con amici gite e scalate sulle principali montagne valdostane. Abitando ora a Torino ho incontrato una compagnia con la quale condividere la passione per la montagna, vissuta con un senso più profondo. Occasionalmente mi accade di organizzare gite di gruppo per ragazzi.

Gran Truc

Situato tra la Val Pellice e la Val Chisone, il Gran Truc è l’estrema propaggine di un lungo costone erboso che parte dal Colle Lazzarà  e dopo alcuni ...