Via Appiano & C. (prima parte dopo crollo)

  • Destinazione: Via Appiano & C.
  • Zona alpina: Alpi Graie [sez. 7]
  • Gruppo montuoso: Gruppo Ciamarella-Mondrone  [Alpi di Lanzo e dell'Alta Moriana]
  • Regione: [IT] Piemonte
  • Valle: Val d'Ala
  • Difficoltà: 6a
  • Data: 25/01/2024
  • Traccia GPX: Non disponibile
  • Partenza: Balme
  • Altitudine partenza: 1513
  • Altitudine arrivo: 1624
  • Dislivello: 111
  • Attacco percorso: di fianco all'Albergo Camussot
  • Esposizione: sud
  • Punti di appoggio:

In Val d’Ala nel versante orografico sinistro ai Contrafforti Meridionali dei Torrioni del Ru una bella via attrezzata con fix, placchette sulle soste e qualche chiodo con chiodatura più lunga nei tratti facili; via aperta da Vincenzo Appiano & C., quando lo stesso aveva 84 anni. Al termine del 6° tiro c’è stato un piccolo crollo che ha modificato l’ultimo passaggio della prima parte. Difficoltà D+. Trovate la descrizione di Marco Blatto sul bel libro  Valli di Lanzo. Le più belle escursioni classiche e moderne. Qui è descritta appunto la prima parte della via, quella più impegnativa.

Marco indica la Via Appiano

Accesso

Si percorre la Val d’Ala fino a Balme e raggiunto l’Antico Albergo Camussot (ora chiuso dopo l’incendio) si gira a destra e si parcheggia nei pochi spazi.

Avvicinamento

Per l’avvicinamento si sale passando tra le costruzioni e si imbocca un sentiero, ai due bivi con cartello sempre dritto, poi si raggiunge la Falesia del Ginevrè, dove ci sono diversi monotiri.

Indicazioni alla Falesia del Ginevrè

Quindi si va a destra passando vicino al paravalanghe, una zona dove “soggiornano” gli stambecchi.

Stambecco sul paravalanghe

 

Itinerario

per raggiungere la prima comoda sosta.

Prima sosta della Via Appiano

Sosta dopo breve traverso

L4: 5a, presenta una bella placca rossastra con passo delicato 5a.

Quarto tiro Via Appiano

Roberto al 4° tiro

Passaggio più impegnativo della Via Appiano

Quindi si raggiunge una larga cengia, erbosa.

Sosta dopo 6° tiro Via Appiano

Vista sui Contrafforti del Ru dove sono presenti diverse vie di arrampicata, tra cui la Via del Diedro.

Discesa in corda doppia

Un ultimo sguardo verso l’alta Val d’Ala con la Bessanese e la Rocca Tovo dove c’è la bella via aperta da Giustetto e Grassi presentata su questo sito.

Vista sull’alta Val d’Ala

Materiali: utile per integrare alcuni friend fino al 2, due mezze corde di 60 m.

About author

Roberto Gardino

Sono un insegnante di Educazione Fisica, appassionato di montagna, sempre alla scoperta di nuove mete. Ho fondato, con amici, la Compagnia della Cima. Sono attento all'educazione dei giovani, andando spesso in montagna con gruppi numerosi.

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