Pointe de Barasson, la montagna che segna il tempo

  • Destinazione: Pointe de Barasson
  • Zona: Alpi Pennine [sez. 9]
  • Gruppo montuoso: Gruppo Monte Velàn-Tête de By [Alpi del Grand Combin]
  • Regione: [IT] Valle d'Aosta
  • Valle: Valle del Gran San Bernardo
  • Difficoltà: EE
  • Data: 24/08/2025
  • Traccia GPX: Scarica
  • Partenza: Éternod (frazione di Étroubles)
  • Altitudine partenza: 1700
  • Altitudine arrivo: 2963
  • Dislivello: 1263
  • Attacco percorso: parcheggio sopra Éternod
  • Esposizione: sud
  • Punti di appoggio:

A breve distanza dal Gran San Bernardo, sulla cresta italo-svizzera,  la Pointe de Barasson è nota nell’alta Valle del Gran San Bernardo in quanto annuncia il cambio di meteo, quando sulla sua vetta si presentano le prime nuvole. Vista dal Colle del Gran San Bernardo emerge dalla cresta di confine come un’ardita piramide rocciosa che è raggiungibile sia dal versante italiano (questa descrizione) sia dal lato svizzero.

Accesso

Dalla statale SS 27 che da Aosta porta al Gran San Bernardo, dopo circa 1 km dal villaggio di Étroubles e ormai in vista di quello di Saint Oyen c’è un bivio sulla destra per le frazioni alte di Étroubles: Pallais, Prailles ed Éternod. Lo si prende e lo si percorre fino a Éternod Dessu, il villaggio più alto.

Inizio sterrata a Éternod

Si continua per uno sterrato per circa 1 km fino ad un tornante dopo il quale c’è il divieto e si parcheggia.

Tornante dove si parcheggia

Itinerario

Si prosegue a piedi sulla sterrata principale per circa 1 km finché si incontra un bivio e si prosegue a destra sulla strada in salita.

Sullo sfondo l’Alpe Barasson

La strada sterrata si dirige verso l’Alpe Barasson (1868 m) che è visibile dopo 15 minuti circa di cammino.

Indicazioni poste nei pressi della baita Barasson

Dalla baita inizia il sentiero che si inoltra nel vallone chiuso sul fondo dalla Tête de Barasson, ben visibile sullo sfondo. Una palina segnaletica indica col n. 16 il nostro percorso.

Inizio del vallone di Barasson

La prima parte percorre un bosco di larici nei pressi del torrente omonimo

Parte intermedia del vallone

per poi gradatamente innalzarsi con un sentiero in mezzo ai cespugli di mirtilli.

Sorgente d’acqua nei pressi di una baita diroccata

Si arriva in località Le Crétoux a 2074 m dove c’è una baita in rovina e nei pressi un’ottima sorgente d’acqua.

Indicazioni in località Le Crétoux

Il sentiero scende un po’ e attraversa il torrentello, che a fine stagione è praticamente secco.

Bivio

Si risale e a breve si incontra il bivio per il Monte Paglietta (n. 17).

Noi proseguiamo dritti verso il fondo valle sempre seguendo il n. 16.

Ampia radura prima del colle

Il percorso verso il Colle Orientale di Barasson alterna ripide risalite ad ampie e verdi conche erbose.

Lunga cresta verso la Punta di Barasson vista dal colle

Finalmente, raggiunto il Colle Orientale di Barasson a 2682 m la vista si apre sul lato svizzero e dal lato est si può apprezzare la cresta frastagliata ancora da percorrere.

Primo tratto della cresta a partire dal colle

Il primo tratto di cresta è quello più frastagliato. Il sentiero è diventato una traccia non sempre individuabile tra i massi. Bisogna cercarsi il percorso migliore o sul lato italiano o su quello svizzero.

Parte alta della cresta

La parte più alta della cresta, contrariamente alle apparenze. è meglio segnata e più facile da percorrere

Monte Bianco e Grandes Jorasses che spuntano negli anfratti della cresta

 

Ogni tanto saltano fuori degli scorci suggestivi della catena del Bianco.

Giorgio in cima

Finalmente in cima dopo circa 3 ore dalla partenza. Purtroppo non c’è la croce di vetta ma un semplice bastone (probabilmente quello che rimane) mentre, protetto da un solido contenitore di plastica e alcune pietre, si trova il libro di vetta praticamente nuovo.

Gran San Bernardo visto dalla vetta

 

La vista spazia in tutte le direzioni, in particolare verso ovest sulla catena del Monte Bianco,

 

Tutta la catena del Bianco

Uno zoom su Monte Bianco e Grandes Jorasses

ad est il Vélan

Ritorno

Per la stessa via dell’andata oppure, previo accordo con qualcuno che ha la macchina al Gran San Bernardo, ritornare al Colle Orientale di Barasson e scendere dal lato svizzero.

Attrezzatura

Normale attrezzatura escursionistica.

 


About author

Giorgio Bertin

Sono un ingegnere in pensione. Nato ad Aosta e vissuti i primi anni ad Etroubles, ho iniziato presto ad amare le montagne facendo con amici gite e scalate sulle principali montagne valdostane. Abitando ora a Torino ho incontrato una compagnia con la quale condividere la passione per la montagna, vissuta con un senso più profondo. Occasionalmente mi accade di organizzare gite di gruppo per ragazzi.

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