Il 28 gennaio 2026, presso il Cinema Tiberio in Borgo San Giuliano a Rimini, si è svolta la presentazione del libro La Compagnia della Cima – Storie di amicizia in montagna; un breve racconto dell’incontro. Che è stato organizzato dal CAI di Rimini in collaborazione con il Meeting di Rimini e l’associazione Umana Dimora, sempre di Rimini, e a cui hanno partecipato circa 130 appassionati di montagna.
È venuto a salutarci
Nicolò Anselmi, Vescovo di Rimini dal 2022 e Segretario della Commissione Episcopale per la famiglia, i giovani e la vita. Già socio della Giovane Montagna, alpinista con un bel curriculum, tra cui la Traversata dei Lyskamm, la Nord della Tour Ronde, la Traversata integrale delle Rochefort e prosecuzione fino alle Grandes Jorasses, la Pyramide du Tacul – Via Ottoz-Grivel. Egli ci ha raccontato un commovente aneddoto riferito alla Traversata del Lyskamm: nella discesa ad un certo punto, vicino al rifugio, ha perso la vista e il compagno di cordata l’ha accompagnato fino a valle tenendolo per mano. Nel racconto Nicolò si è commosso e ci ha commosso!
Sono seguiti i saluti di
Oscar Del Magno, vicepresidente del CAI di Rimini, una realtà in riva al mare, ma ricca di appassionati di montagna e prodiga di iniziative.
Alessandra Vitez, responsabile per le mostre del Meeting di Rimini. Alessandra ci aveva seguito con attenzione in occasione della mostra del 2023 ed ha percorso i passi sia della realizzazione sia dell’amicizia nata con noi.
La presentazione del curatore
Ho presentato il volume che accoglie esperienze vissute in montagna e prende forma come una raccolta di racconti brevi, scritti da guide, escursionisti, alpinisti… molti di questi soci CAI. Sono storie differenti per stile e percorso personale, ma unite da un medesimo giudizio sull’esperienza della montagna come luogo privilegiato di scoperta della bellezza e dell’amicizia. Ho fatto presente che sono ventotto gli autori e le storie sono ambientate sulle montagne dell’Italia, dell’Europa, dell’Asia, dell’America del Nord e del Sud. Tutti hanno collaborato gratuitamente.
Ho seguito, corredandola di immagini, la prefazione del libro del grande alpinista Patrick Gabarrou che scrive: «La montagna è quel “mondo altro” che, in virtù della magia della sua presenza, può trasportarci lontano dall’artificiosità – e spesso dalla superficialità – del mondo che ci circonda», e fa un auspicio che penso tutti possano sottoscrivere «… al di là della difficoltà tecnica e dell’impegno delle grandi imprese così come delle semplici escursioni di media montagna, la montagna sia prima di tutto uno spazio privilegiato di incontro e un luogo di condivisione con gli altri».
Il racconto di due autori
Angelo Zucchi (sacerdote bresciano incardinato nella diocesi di Torino e dal 2012 parroco a San Giuseppe Cafasso) ci ha raccontato l’esperienza di essere compagni di cordata. In particolare dell’esperienza vissuta nella salita al Monte Bianco per la via italiana. Ha citato anche alcuni passaggi del libro di altri autori soffermandosi sul perché si va in montagna e come lo “scorrere” degli anni faccia apprezzare in profondità il dono di andare in montagna.
Massimo De Paoli ha voluto percorrere i suoi tre articoli del libro con brevi flash corredati di immagini. Anzitutto il grave incidente occorsogli sulla Cima del Re (Gran Zebrù) ed il lungo e difficile recupero. Poi la salita all’Alpamayo, iconica montagna delle Ande, il “sogno di una vita”, nonché la preparazione per salirla con un simpatico aneddoto. Infine il viaggio del 2024 in Bolivia, nella selva amazzonica e l’incontro con Padre Topio dell’Operazione Mato Grosso. Padre Topio ha poi partecipato al Meeting 2025. 
La mia conclusione ha brevemente trattato il valore dell’andare in montagna con i giovani riportando anche due testimonianze di ragazzi che hanno salito il loro primo tremila e che dall’esperienza vissuta hanno imparato tantissimo. Ringraziamo ancora il CAI Rimini, il Meeting e l’Umana Dimora per la bella possibilità offertaci con la presentazione del libro La Compagnia della Cima – Storie di amicizia in montagna presso il Cinema Tiberio.




