Partendo dopo l’abitato di Rastello in Valle Ellero, con le racchette da neve seguendo la strada fino alla Porta di Pian Marchisio, 1634 m, che si apre su Pian Marchisio, un’ampia conca di origine lacustre posta ai piedi della Cima delle Saline, nelle Alpi Liguri.
Accesso
Da Roccaforte Mondovì si segue la strada verso Prea e prima dell’abitato si svolta a sinistra verso Rastello passando in prossimità della partenza di una seggiovia. Si supera l’abitato di Rastello, 830 m, e si segue la strada fino a quando non è ingombra di neve, parcheggiando in uno degli spazi laterali. Noi abbiamo superato il Ponte del Sale e la Casa del Sale per fermarsi non molto oltre .
Itinerario
Nel percorso si segue la strada che sale nel bosco con vicino il Torrente Ellero, la cui sorgente si trova presso Pian Marchisio. Il torrente confluirà nel Tanaro. La valle si presenta abbastanza incassata con boschi di latifoglie.
In lontananza durante la salita si comincia a vedere la Cima Cars.
Quindi si raggiunge il Ponte Murato a 1223 m e dopo la strada sale con più decisione.
Si impone alla vista la Cima Cars, 2217 m, che presenta una vasta parete alta ben 600 m, dall’aspetto dolomitico. La parete è divisa da una scoscesa cengia erbosa a circa a metà altezza; nella parte inferiore presenta uno zoccolo con salti rocciosi interrotti da cenge e canali, mentre quella superiore risulta sia più inclinata sia più continua. Nel 1933 Comino e Garelli fecero la prima salita e nell’anno 1939 Biancardi ne fece una variante. Queste linee seguono con tracciato ardito ed esposto i punti di minore resistenza della parete concatenando cenge e canali. Dopo queste prime salite esplorative e di “conquista” la parete cade nell’oblio, occorre aspettare il 2012 quando viene aperta una nuova via chiamata SuperCars sull’anticima Nord per opera di Andrea Mantero, Roberto De Martini, Roberto Tavella.
Si continua lungo la strada che sale senza strappi nel vallone.
Dopo la valle si allarga.
Volgendo lo sguardo indietro si vede la pianura e in lontananza il Gruppo del Monte Rosa e il Cervino.
Sulla sinistra si vede la Cima Durand che da questo lato si presenta rocciosa mentre dal lato opposto si presenta tondeggiante.
Con un percorso che flette a sinistra si raggiunge infine Porta di Pian Marchisio, a quota 1634 metri, che si apre sul vasto pianoro, con sul versante orografico destro il Monte Grosso. Vicino alla struttura ci sono delle panchine. Dopo l’ampio Pian Marchisio si trova il Rifugio Mondovì Havis de Giorgio del CAI di Mondovì a 1755 m.
Ritorno
Per la via dell’andata.
Materiali: normale dotazione per racchette da neve e dotazione di sicurezza.










