Monte Grosso in Valle Ellero

  • Destinazione: Monte Grosso
  • Zona: Alpi Liguri [sez. 1]
  • Gruppo montuoso: Gruppo Mongioie-Mondolè [Alpi del Marguareis]
  • Regione: [IT] Piemonte
  • Valle: Valle Ellero
  • Difficoltà: E
  • Data: 25/04/2022
  • Traccia GPX: Scarica
  • Partenza: Strada della Valle Ellero
  • Altitudine partenza: 1333
  • Altitudine arrivo: 2041
  • Dislivello: 708
  • Attacco percorso: di fianco alla strada
  • Esposizione: varie
  • Punti di appoggio:

Cima arrotondata nella bella Valle Ellero, Alpi Liguri, posta sulla destra orografica del Torrente Ellero: il Monte Grosso, 2041 m di quota, di fronte alla Cima Cars sull’altro versante della valle. Percorso ad anello.

Cima Cars

Accesso

Da Roccaforte Mondovì si segue la strada verso Prea e prima dell’abitato si  svolta a sinistra verso Rastello passando in prossimità della partenza di una seggiovia. Si segue la strada che si inoltra per svariati chilometri nel vallone. (La percorrenza della strada nei fine settimana estivi e nell’intero mese di agosto è a pagamento). Quindi si supera sia il Ponte del sale a 976 m sia il Ponte Murato a 1223 m e dopo un tratto lungo leggermente più di un chilometro si può lasciare l’auto lungo la strada (sulla destra, ci sono pochi posti) poco prima di un piccolo bivio con una stradina a sinistra.

Itinerario

Dal bivio segnato con una palina n. 22, si prende il sentiero G4 per Sella Pian di Male.

Bivio per Sella Pian di Male

Dal bivio si scende per un breve tratto di strada e si arriva ad un piccolo ponte in legno che attraversa il Torrente Ellero.

Ponte sul Torrente Ellero

Sulla riva opposta si nota un vecchio camioncino rosso e si passa a destra di questo costeggiando il torrente con alcune variazioni di pendenza, sono presenti dei segni bianco-rossi. Poi raggiunge la sponda sinistra del valloncello del Rio Curassa ed inizia la salita sul lato destro idrografico. Si sale in modo deciso prima tra alberi di alto fusto e poi tra gli ontani. Il sentiero si mantiene a lato del Rio Curassa per giungere ad una zona pianeggiante.

Pianoro lungo il Rio Curassa

Noi abbiamo trovato una splendida fioritura di narcisi.

Lo spettacolo dei narcisi in fiore

Si continua avendo alle spalle la Cima Cars, 2217 m.

Alle spalle la Cima Cars

Il sentiero costeggia il rio e poi lo si traversa per salire al Passo della Colletta, 1611 m. (Ad osservarci un folto gruppo di camosci).

Gruppo di camosci

Quindi si continua con un percorso che aggira il Monte Grosso, per raggiungere il Gias della Colletta, 1741 m, dove è presente un prefabbricato.

Si superano alcune roccette trasversali e si continua sulla traccia per poi arrivare alla Sella Pian di Male e si entra appunto nel Pian di Male e lì c’è il Gias Piandimale. Dal pianoro si svolta verso destra su un sentiero che in diagonale taglia la parte inferiore del Monte Grosso. (Nel nostro caso per la presenza di neve da lì in poi la traccia non era più chiara. Ci siamo poi diretti con decisione verso l’alto e non verso Colla Rossa, incontrando una recente e bella costruzione.

Costruzione nuova

Lo spazio antistante la costruzione è risultato ottimo per una sosta. Bella apertura sulle cime poste di fronte.

Rocca dell’Inferno

Con un percorso prima a zig-zag e poi verso sinistra saliamo in modo deciso

Verso il Monte Grosso in Valle Ellero

fino alla dorsale finale ed alla sommità arrotondata del Monte Grosso, sulla quale è presente un cippo di pietre.

In cima

Ampio panorama, tra l’altro si vedono la Cima Cars, il Monte Mongioie, il Mondolè, la Cima Seirasso e tante altre.

Cima del Monte Grosso

Daniele, Rachele, Roberto, Luca, Tommaso, Joanna e Angelo sul Monte Grosso

Percorso di discesa dell’anello

Dalla sommità si scende verso Colla Rossa a 1956 m,

Palina con indicazioni a Colla Rossa

e dopo verso Ponte Ciappa con il sentiero G2 che declina abbastanza dolcemente passando vicino ad una costruzione anch’essa, come la precedente, molto recente.

Verso Ponte Ciappa

Ci si trova su Pian Marchisio, e si scavalca il Torrente Ellero su un ponte in cemento 

Ponte in cemento

arrivando alla Porta di Pian Marchisio e da lì per la strada si ritorna al punto di partenza.

Materiali: normale dotazione escursionistica.


About author

Roberto Gardino

Insegnante di educazione fisica in pensione. Appassionato di montagna, sempre alla scoperta di nuove mete. Sono attento all'educazione dei giovani e accompagno spesso gruppi numerosi. Ho curato la mostra e il libro La Compagnia della Cima.

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