Monte Altissimo da Arni

  • Destinazione: Monte Altissimo
  • Zona: Subappennino toscano [3]
  • Gruppo montuoso: Alpi Apuane
  • Regione: [IT] Toscana
  • Valle:
  • Difficoltà: EE
  • Data: 06/09/2026
  • Traccia GPX: Scarica
  • Partenza: Arni (frazione di Stazzema)
  • Altitudine partenza: 915
  • Altitudine arrivo: 1590
  • Dislivello: 675
  • Attacco percorso: dal parcheggio di Arni
  • Esposizione: varia
  • Punti di appoggio: Rifugio Adelmo Puliti

Il Monte Altissimo è un imponente bastione delle Alpi Apuane. Si trova in alta Toscana e fa parte del Parco Regionale delle Alpi Apuane. L’itinerario qui descritto  inizia dal paesino di Arni e sale verso il  Rifugio Adelmo Politi. Poco dopo si biforca e fa un percorso ad anello: all’andata punta verso la località  Le Gobbie e il Passo degli Uncini e al ritorno il Passo del Vaso Tondo e la discesa sulla cava marmifera.

Accesso

Dalla riviera Versiliana ci si dirige  nell’entroterra passando per Serravezza e successivamente Retignano e Terrinca, frazioni di Stazzema. Si attraversa la galleria del Cipollaio che porta sull’altro versante e dopo una breve discesa si segue l’indicazione sulla sinistra per Arni. La strada provinciale SP31 risale fino ad Arni dove invece di fare il tornante si prosegue dritti per 100 m e si incontra un comodo parcheggio.

Parcheggio ad Arni

Itinerario

Sulla palina “P” del parcheggio troviamo illustrato il percorso del sentiero 33, ora rinominato 153,  che seguiremo fino al Passo degli Uncini.

Mappa del sentiero 33

A breve distanza, in evidenza un cartello che indica dove inizia il sentiero.

Indicazione del sentiero 153 e del Rifugio Puliti

Si risale passando in mezzo alle case fino a incontrare il sentiero che dopo circa 15 minuti arriva al rifugio dove si può prendere il caffè del mattino e incontrare personale simpatico.

Rifugio Edmondo Puliti

Il sentiero risale oltre il rifugio fino a una zona pianeggiante dove si incontrano la Madonna del Cavatore

Madonna del Cavatore

e una stele dedicata alle vittime delle cave.

Stele marmorea dedicata alle vittime delle cave

Il sentiero prosegue, ben segnalato, e dopo circa 40 minuti raggiunge la località Le Gobbie dove c’è un ristorante. A questo punto si attraversa la provinciale e il sentiero 153  prosegue dall’altro lato della montagna. La segnaletica è più incerta e bisogna fare attenzione alle strisce bianche-rosse poste sugli alberi.

Direzione per il Passo degli Uncini

Si incontra una palina che indica il Passo degli Uncini a 40 minuti. Il sentiero risale una fitta faggeta per un buon tratto e solo sul finale sbuca sul Passo degli Uncini.

Cartello indicatore sul Passo degli Uncini

Si apre una vista spettacolare sulla riviera.

Palina sul Passo degli Uncini

Da questo punto parte il sentiero 143 che seguendo la cresta porterà sulla vetta dell’Altissimo in un’ora e al Passo del Vaso Tondo in un’ora e 50 minuti.

Cresta verso l’Altissimo

Il sentiero segue inizialmente  la cresta e successivamente passa più in basso di circa 50 m e percorre un tratto piuttosto ripido dove è richiesta particolare attenzione.

Ultimo tratto prima della vetta

Il mio cane Jolie qui se la cava meglio del sottoscritto.

Jolie sulla cresta, quasi in vetta

Infine si sbuca sulla sommità.

Eccomi in vetta

Il panorama dalla vetta è notevole: da un lato tutta la riviera versiliana e dall’altro le principali vette Apuane tra cui Le Panie, il Corchia e La Tambura.

Panorama dalla vetta

Panorama dalla vetta

Ritorno

Anziché rifare la stessa strada dell’andata si è preferito proseguire col sentiero 143 dal lato opposto verso la Cava del Fondone.  La discesa è decisamente più tranquilla perché il sentiero non è mai esposto e il percorso evidente.

Discesa verso la cava

Arrivati al Passo del Vaso Tondo si devia a sinistra col sentiero 142 verso la cava. Attenzione alle indicazioni (non so se ci sono…).  Io distrattamente ho proseguito e ho dovuto recuperare la strada marmifera a valle con un po’ di fatica tra gli sfasciumi di marmo  (vedi traccia allegata).

Cava del Fondone

Si scende per la strada marmifera fino ad incontrare il sentiero 142 (la segnalazione c’è).

Il sentiero prosegue in discesa col numero (ex) 31 arrivando in fondo per poi risalire e ricongiungersi al 153 in corrispondenza del dosso della Madonna del Cavatore. Da quel punto, a breve si raggiunge nuovamente il rifugio e il villaggio.

Avvertenze

Il percorso, classificato EE, dopo il Passo degli Uncini presenta un tratto scosceso, da percorrere con attenzione e col tempo bello.


About author

Giorgio Bertin

Sono un ingegnere in pensione. Nato ad Aosta e vissuti i primi anni ad Etroubles, ho iniziato presto ad amare le montagne facendo con amici gite e scalate sulle principali montagne valdostane. Abitando ora a Torino ho incontrato una compagnia con la quale condividere la passione per la montagna, vissuta con un senso più profondo. Occasionalmente mi accade di organizzare gite di gruppo per ragazzi.