Da Gressoney-Saint-Jean a Gressoney-La-Trinité

  • Destinazione: Gressoney-La-Trinité
  • Zona: Alpi Pennine [sez. 9]
  • Gruppo montuoso:
  • Regione: [IT] Valle d'Aosta
  • Valle: Valle del Lys (Valle di Gressoney)
  • Difficoltà: E
  • Data: 01/06/2026
  • Traccia GPX: Scarica
  • Partenza: Gressoney-Saint-Jean
  • Altitudine partenza: 1386
  • Altitudine arrivo: 1624
  • Dislivello: 238
  • Attacco percorso: dal ponte
  • Esposizione: nord
  • Punti di appoggio:

Un percorso che si svolge nel fondovalle della Valle del Lys e parte da Gressoney-Saint-Jean per arrivare a Gressoney-La-Trinité.  Parte del percorso coincide con il GSW (Grande Sentiero Walser), durante il tragitto si incontrano alcuni dei più bei villaggi Walser della valle.

Accesso

Da Pont-Saint-Martin si percorre sulla strada regionale la Valle del Lys (Val di Gressoney) fino a Gressoney-Saint-Jean e superato il ponte sul Lys si svolta a destra dove c’è un ampio parcheggio (altro parcheggio a sinistra della regionale prima del ponte).

Itinerario

Si parte dal parcheggio, situato di fronte all’Ufficio del Turismo di Gressoney-Saint-Jean, si attraversa su ponte pedonale il torrente Lys. Subito dopo a sinistra si segue la larga mulattiera.

Apertura sul Rosa

Il percorso, turistico in questo tratto, costeggia sia il fiume sia parte dei campi da golf.

Verso Gressoney-La-Trinité

Sulla sinistra in alto si vede il bel villaggio di Alpenzù.

Alpenzù

Da poco lungo il percorso sono state collocate delle semplici panchine.

Da Gressoney-Saint-Jean a Gressoney-La-Trinité

Dopo circa 1,5 km si arriva alla centrale idroelettrica, posta a destra. Si tralascia il ponte a sinistra e si sale, ora su sentiero, numero 14,

fino a raggiungere la strada che porta all’abitato di Rong. (Una deviazione tra i prati permette di risparmiarsi un tratto della strada asfaltata).

Verso Rong

Nell’abitato c’è una fontana. Si riprende il sentiero a sinistra della stessa. Sulla sinistra bella apertura verso il Monte Pinter, sulla dorsale dopo c’è la Testa Grigia.

Si passa in una zona pascoliva e poi per boschi fino all’abitato di Òndrò Biela.

Dopo si continua in piano, tra pascoli verso Gressoney-La-Trinité e, arrivati alle prime case di Léschelbalmò, si svolta a sinistra, ponte sul torrente Lys e poi a destra si percorre un sentiero e quindi il marciapiede. Prima della rotonda si attraversa ed in breve si raggiunge l’abitato.

A Gressoney-La-Trinité

Si entra in piazza Tache, sede dell’Ufficio del Turismo e del Museo Walser, sulla sinistra è esposta una campana.

La chiesa, del 1702, è intitolata alla Santissima Trinità, ma ha per patrono san Francesco Saverio. L’altare maggiore, in stile barocco, è realizzato in legno dorato.

C’è un piccolo cimitero antistante con una bella croce in pietra, fatta erigere dal parroco Valentino De La Pierre nell’anno 1722.

Cimitero di Gressoney-La-Trinité

Chiesa parrocchiale di Gressoney-La-Trinité

Ritorno

Per la via dell’andata. Belle aperture, verso il Corno Vitello

e sul Monte Nery.

Possibile deviazione per Òndrò Eckò con una cappella ed edifici che formano una corte interna con un pozzo e dopo per  Norvesch con un ponte in pietra del 1540.

Materiali: normale dotazione escursionistica.


About author

Roberto Gardino

Insegnante di educazione fisica in pensione. Appassionato di montagna, sempre alla scoperta di nuove mete. Sono attento all'educazione dei giovani e accompagno spesso gruppi numerosi. Ho curato la mostra e il libro La Compagnia della Cima.

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