Nella Valle dell’Orco, posizionato in una conca su cui si stagliano le Levanne, la Cima della Piccola e la Barrouard c’è il Lago di Dres, raggiunto da Ceresole Reale con un percorso escursionistico, ritorno ad anello. La lunghezza del percorso è di 11 km e il dislivello complessivo, tenuto conto dei saliscendi, è di circa 650 metri.
Accesso
Si risale la Valle dell’Orco raggiungendo Ceresole Reale e si percorre il lungo lago fino al termine dello stesso, si gira a sinistra. Quindi si segue la strada che passa sopra la sponda orografica destra fino al punto in cui il transito è interdetto e lì si parcheggia.
Itinerario
Nel primo tratto si percorre la strada asfaltata raggiungendo alcune case poste sulla sinistra (Pouvens)
e poco dopo si incontra la partenza del sentiero, posto a sinistra, segnavia 521a. Sono presenti dei cartelli indicatori.
La salita è nel bosco con alcuni tratti più erti. Dall’alto si può ammirare il grande invaso della diga.
Seguendo il sentiero si passa in prossimità di un torrente e poi si risale prima una pietraia e poi una balza che si contorna.
Verso sud si vede l’imponente mole del Courmaon.
Verso nord la Levanna Orientale, il Colle Perduto e la Levannetta.
Si raggiunge un cartello segnaletico e si prende a sinistra, segnavia 521 e 525, mentre a destra si va verso il Colle di Nel (526). Sia i tempi indicati sia le distanze presentano discrepanze nei diversi cartelli.
Quindi si risale ad un alpeggio diroccato, l’Alpe Trucco, a quota 2098. Poi il percorso aggira una zona rocciosa inframezzata di piccole gole per raggiungere un altro sentiero (521) che proviene sempre dal lungo lago, dalla zona di Villa Poma. Dopo si costeggia un piccolo torrente che ben presto si attraversa su un piccolo ponte. Si passa al margine di grandi pianori (zona di torbiere) e si perviene in breve ad un secondo ponticello di legno 
e subito dopo alla costruzione ristrutturata dell’Alpe Foppa.
Da questa in pochi minuti si raggiunge il Lago di Dres dopo aver incontrato sulla sinistra del sentiero un enorme macigno, alla cui base era stato costruito un ricovero presumibilmente per capre o pecore.
Al Lago di Dres
Si vede in lontananza il Gran Paradiso, Il Roc e il Becco Meridionale della Tribolazione.
Ritorno
La prima parte coincide con quella percorsa al termine della salita, si segue poi integralmente il sentiero 521. Nel percorso si attraversa un bel bosco di conifere.
Successivamente si supera il Rio del Dres su un ponte di legno.
Al termine della discesa si raggiunge la strada asfaltata.
Da lì c’è ancora un lungo tratto su strada asfaltata per raggiungere il punto di partenza, nel tragitto si vede la cascata del Rio delle Rocce.
Materiali: normale dotazione escursionistica.












