Escursione ad anello sempre in quota vicino al Colle dell’Iseran nel Parco Nazionale della Vanoise alla Pointe Nord – Sud de Bézin e alla Pointe de la Met, tre cime oltre i tremila in un ambiente lunare con vista spettacolare. Al dislivello segnalato nella scheda riassuntiva occorre aggiungere circa 200 metri per le risalite.
Accesso
Itinerario
Dal parcheggio si imbocca il sentiero in direzione sud, segnale sul posto,
e presto si supera un piccolo torrente (Ruisseau des Illardes), si segue il sentiero per il Col des Fours, si affronta una ripida china erbosa per raggiungere uno spallone e si oltrepassano alcuni roccioni (a destra, noi siamo passati a sinistra). Successivamente si superano alcuni avvallamenti.
Si attacca una rampa detritica, si arriva a un dosso e al bivio si va a sinistra (deviazione non segnalata), si prosegue perdendo circa 50 m di dislivello sul sentiero costeggiando poi un ampio lago in direzione del colletto successivo a quota 3000 circa.
Si sale il colletto posto a destra della Pointe Nord de Bézin, radi ometti su terreno sfasciumoso. (Noi abbiamo alla fine tagliato verso la cresta l’ultimo tratto, il percorso risulta faticoso).
Sulla cima della Pointe Nord de Bézin, 3026 m, un ometto di pietre. Di fronte si vede la scura Pointe Sud de Bézin con sullo sfondo la Pointe de Méan Martin, 3330 m.
Quindi si scende dal sentierino che porta al Col Bézin, 2929 m, prestare attenzione nella ripida prima parte.
Dal colle si risale alla Pointe Sud de Bézin, 3061 m, con salita decisa. Dalla cima si vede la Pointe de la Met, 3041 m, che si raggiunge dopo una discesa con risalita finale.
In cima alla Pointe de la Met
Daniele e Roberto davanti all’ometto di vetta.
Fatti pochi metri oltre la cima c’è un belvedere sulla Valle dell’Arc,
sull’Albaron di Savoia e sulla Punta Collerin
sulla Pointe de Charbonnel
e sul Ghiacciaio della Vanoise con il Dôme de Chasseforêt.
Ritorno
Dalla Pointe de la Met si scende nuovamente sul percorso dell’andata e raggiunta una deviazione si prende a destra
con percorso vario che costeggia anche un lago per risalire verso un colletto posto tra le Grand Fond e l’Ouille des Trétêtes.
Dopo si va in discesa fino a ricongiungersi con il sentiero dell’andata (alla congiunzione il sentiero è chiuso con delle pietre come se fosse una “falsa pista”) e poi al Point de la Neige concludendo il giro della Pointe Nord – Sud de Bézin e Pointe de la Met.
Nota: il giro si può fare anche in senso inverso.
Materiale: normale dotazione escursionistica.Pointe Nord – Sud de Bézin e alla Pointe de la Met
Al ritorno splendida vista sul Lago del Moncenisio in una giornata ventosa.

Lago del Moncenisio














