In Val d’Ala escursione all’incantevole Lago di Afframont, 1986 m, posizionato nella conca dominata dal Bec del Fausset e dal Forte, salendo su sentiero che attraversa una faggeta e risale un pendio pieno di rododendri.
Accesso
Si risale la Val d’Ala, prima dell’abitato centrale di Balme si svolta a sinistra e si attraversa su di un ponte la Stura. Quindi si lascia a sinistra lo stabilimento dell’acqua minerale/birra Pian della Mussa e ci si ferma vicino ad un piccolo impianto di risalita, dove si parcheggia (Villaggio Albaron).
Itinerario
Si passa in prossimità del gabbiotto della sciovia Sauzè, subito parte un ampio sentiero, sono presenti indicazioni, sentiero 213.
Dopo una ventina di metri si imbocca il sentiero che sale a destra in salita (sul percorso indicazioni con tacche rosso/bianche). Ci si inoltra nel bosco, dominano i faggi e si sale con pendenze decise, su fondo terroso con radici. Le chiome dei faggi permettono una salita in ombra.
Successivamente si raggiunge una radura passando a fianco di un rio che scorre sulla sinistra e più avanti lo si attraversa.
Quindi usciti dal bosco si passa in prossimità delle costruzioni dell’Alpe Roc Piat, a quota 1635 m.
Il bosco diventa rado e si sbuca su una costiera dominata da rododendri e altre piante a basso fusto.
Nell’ultimo tratto ci si sposta a destra e si arriva al pianoro dove sorge l’alpe Pian della Ciavanna, 1787 m, la si lascia a destra. Bella apertura sull’Uja di Ciamarella.
Appare alla vista la balza rocciosa che protegge il lago, la si risale con alcuni tornanti, dopo si arriva all’alpe Pian del Lago, 1976 m.
Mancano solo alcuni minuti per raggiungere il Lago di Afframont che si domina dall’alto.
Al lago
Giulia con il lago alle spalle.
Sulla destra orografica del lago c’è un sentierino che porta a due piccoli affluenti.

Ritorno
Per la via dell’andata. Nel percorso si può ammirare l’Uja di Mondrone e alla sua sinistra la Punta Rossa di Sea.
Materiali: normale dotazione escursionistica.











