Passo di San Giacomo

  • Destinazione: Passo di San Giacomo
  • Zona: Alpi Cozie [sez. 4]
  • Gruppo montuoso: Gruppo Queyron-Albergian-Sestrière [Alpi Cozie centrali o Alpi del Monginevro]
  • Regione: [IT] Piemonte
  • Valle: Val Chisone
  • Difficoltà: E
  • Data: 09/07/2026
  • Traccia GPX: Scarica
  • Partenza: Sestriere
  • Altitudine partenza: 2035
  • Altitudine arrivo: 2640
  • Dislivello: 605
  • Durata: ore 2,20
  • Attacco percorso: dal piazzale Kandahar
  • Esposizione: varie
  • Punti di appoggio:
  • Hotel: TH Sestiere

Un valico panoramico, posto sullo spartiacque Ripa-Chisone, che si raggiunge partendo dal Colle del Sestriere in Val Chisone: il Passo di San Giacomo, percorso escursionistico. Interessante che questo passo sia intitolato a san Giacomo il Maggiore, le spoglie dell’apostolo sono meta del celebre Camino che porta a Santiago de Compostela.

Itinerario

Dal TH Sestriere si raggiunge il piazzale Kandahar, posto dall’altro lato dell’abitato verso Pragelato, si sale per una strada sterrata in direzione sud. Il percorso nella prima parte è quello descritto su questo sito del Sentiero dei Rododendri per la ex diga del Chisonetto, arrivo a 2175 m.

Prima del laghetto si gira a destra e dopo breve salita si prosegue su una sterrata che si diparte sulla sinistra verso il fondo del vallone dominato dall’imponente Punta Rognosa di Sestriere.

Più avanti si prosegue su sentiero segnato con segni bianco/rossi e ometti (sentiero 613)  che si stacca dalla dissestata strada.

Il percorso è mosso, prima con leggera ascesa poi più decisa. Si raggiunge un avvallamento posto a destra e dopo si affronta una parte più erta tra rododendri.

Quindi si superano due torrentelli e si passa vicino ad alcuni grossi blocchi di pietre che formano una strettoia. Una deviazione verso destra porta in direzione di un “menir” isolato che si costeggia nella parte bassa. Dopo una decisa salita permette di raggiungere un cartello segnaletico.

Cartello indicatore

Alle spalle si riconoscono le montagne della Val di Susa con in evidenza il Rocciamelone.

Sosta al cartello indicatore con vista sul lago

Itinerario dalla deviazione

Si tralascia il percorso a sinistra per la Punta Rognosa di Sestriere, si volge a destra con percorso quasi pianeggiante. Il sentiero prosegue per un lungo tratto a mezzacosta su terreno di terra e brecciolino, occorre fare attenzione, con brevi discese e risalite.

Si rimane sotto la frastagliata costiera, l’ultima parte del percorso a mezzacosta è in salita e permette di raggiungere il valloncello che porta al passo. La salita è ora decisa per un tratto, dopo spiana in una zona erbosa con massi a cui segue un breve tratto a zig zag.

Verso il Passo di San Giacomo

Poi si riprende a salire con decisione e si incontra un grosso masso con un cartello indicante il Passo delle Rocce di San Giacomo. Da lì al passo percorso decisamente inclinato e faticoso per raggiungere l’ometto posto sulla dorsale.

Al passo

Poco a sinistra del passo, in prossimità di un evidente roccione e oltre, spazio per fermarsi anche con ombra. La vista è magnifica, in lontananza a sinistra il Monviso, di fronte costiera orografica sinistra della Valle Argentera. Tra le cime si nota, partendo da destra dopo la Ramiere, la Punta Marin, la Punta Ciatagnera e il Gran Roc e la Punta Muta. A destra in bell’evidenza il Monte Chaberton.

Particolarmente interessante la vista sugli Écrins con la Barre des Écrins con il vicino Dôme de Neige des Écrins.

Foto di gruppo degli amici di GS Piemonte.

Ritorno

Per la via dell’andata. Prestare attenzione in particolare nella prima parte che scende in modo deciso e nel traverso.

Materiali: normale dotazione escursionistica.


About author

Roberto Gardino

Insegnante di educazione fisica in pensione. Appassionato di montagna, sempre alla scoperta di nuove mete. Sono attento all'educazione dei giovani e accompagno spesso gruppi numerosi. Ho curato la mostra e il libro La Compagnia della Cima.