In un valloncello posto sul versante orografico destro della Valle del Lys sopra Staffal sono collocati i Laghetti del Salero (o Saler) a 2627 m e il Passo del Rothorn (Salerforko) a 2687 m. Il percorso è stato inserito nel TMR (Tour del Monte Rosa) ed il sentiero risistemato rendendo la salita più semplice.
Accesso
Si percorre tutta la Valle del Lys fino a Staffal dove, superato il ponte a sinistra sul Lys, si svolta subito a destra salendo la stradina sterrata dove a poche decine di metri si raggiunge un altro parcheggio sterrato: se c’è posto si parcheggia lì altrimenti si cerca parcheggio prima.
Itinerario
Dal piazzale, all’inizio si trovano le indicazioni del percorso n. 8, 8A e TMR
che percorre la sterrata, ora preparata per pista invernale con protezioni laterali. Più avanti una deviazione su sentiero permette di accorciare il percorso per riprendere più in alto la strada.
Dopo si arriva in prossimità di un alpeggio posto sulla sinistra della strada,
apertura sul Piccolo Rothorn e Rothorn.
Continuando la salita si arriva al pianoro dove c’è l’arrivo della funivia che sale da Staffal fino al pianoro e la partenza della seggiovia per il Colle di Bettaforca. Si prosegue sulla strada e ad un evidente tornante a quota 2260 m si abbandona la sterrata (sotto Sitten) per il sentiero n. 8A (il n. 8 e il n. 9, proveniente da Gressoney, proseguono per il Passo di Bettaforca) sulla sinistra.
Il primo tratto in falsopiano porta all’attacco della salita, all’inizio sono presenti anche gradini in legno. Il percorso sale per raggiungere una conca.
Quindi con salita decisa si aggira un costone per raggiungere una seconda conca erbosa attraversata dal piccolo torrente (Salerobach) che scende dai laghi. 
Segue una breve erta che sbuca nel pianoro del primo Lago del Salero, a quota 2627 m, e di lì a poco al secondo.
Lasciato il lago (posto sulla destra) si sale un ultimo balzo che porta al Colle del Rothorn, 2687 m, un grande cippo lo individua.
Vista sulla Valle d’Ayas con il Grand Tournalin di fronte a noi.
Ritorno
Per la via dell’andata.
Nella discesa si vedrà più in basso bene il Massiccio del Monte Rosa con il Lyskamm Occidentale in bella evidenza (a sinistra nella foto).
Vista, partendo da sinistra, su alcune cime i cui itinerari sono presenti su questo sito: la Punta dell’Uomo Storto, il Corno Bianco ed infine sulla vetta a cui abbiamo dato nome, la Cima della Compagnia.
Materiali: normale dotazione escursionistica.











