Una cima che si impone alla vista nonostante l’altezza contenuta: il Mont Mars, posto a cavallo tra la Valle del Lys e la Valle di Oropa, salito da Coumarial fino al Col Chardoun, poi alla vetta per la Cresta Est, con discesa diretta per la Cresta Nord-Ovest. La cima con i suoi 2600 metri è la più alta delle Alpi Biellesi, mentre il versante valdostano dal 1993 è incluso nella Riserva Naturale Mont Mars. Una rete di sentieri attraversa la riserva, sono il segno di un’economia agropastorale basata sulla transumanza estiva delle mandrie verso gli alpeggi e dei rapporti tra gli abitanti delle due valli. Inoltre da più quattrocento anni ed ogni cinque anni, il territorio è attraversato dai pellegrini che in processione da Fontainemore si recano alla Madonna Nera del Santuario di Oropa, camminando di notte.
Accesso
Si sale da Pont-Saint-Martin e si percorre la strada regionale della Valle di Gressoney. Raggiunto il bel paese di Fontainemore si prosegue per un chilometro e su un rettilineo si vede un ponte sulla destra. Lì si svolta e si seguono le indicazioni per Coumarial. Ampio parcheggio dove si può lasciare l’auto.
Itinerario
Al fondo del parcheggio inizia il percorso che segue prima un sentiero lastricato sulla sinistra poi la strada (dopo un’ulteriore scorciatoia).
Seguendo le indicazioni si raggiunge su strada/sentiero, dopo un’area attrezzata per esercizi fisici, un cartello segnaletico e si lascia la strada per seguire il sentiero 2D.
Il sentiero sale nel bel Bois de Plan de La Fontana

fino ad incontrare, in una zona pianeggiante, l’Alta Via 1, ci si dirige a sinistra.
Poco più avanti il sentiero 2D volge a destra (percorso al ritorno), si continua sull’Alta Via e si raggiunge un alpeggio. Dopo un breve tratto abbiamo scelto di lasciare l’Alta Via, che scende verso il Lac de Vargno e passare più in alto, per perdere meno quota, con un percorso a mezza costa che presenta tratti attrezzati con corde fisse.
A quota 1782 si raggiungono alcune baite e si prosegue tenendo la destra fino a rincontrare l’Alta Via 1.
La si segue per un brevissimo tratto e raggiunto un altro alpeggio si flette a destra sulla traccia 2B
scendendo leggermente in una zona ricca di laghi e acquitrinosa.
Più avanti si risale e si vedono sulla destra sia il Lac de la Cuaz sia il Rifugio Barma.
Volgendo lo sguardo alle nostre spalle sullo sfondo dietro il Lac Lounc d’en Bassi si vedono da sinistra: la Becca Torché, La Becca di Vlou e il Mont Néry.
Dopo si sale con decisione al Col Chardoun, 2278 metri.
Dal Colle Chardon per la Cresta Est
Viste le condizioni meteo abbiamo desistito dal percorrere il tratto della Ferrata Ciao Miki che procede in cresta e scesi sul versante piemontese perdendo un po’ di quota fino alla deviazione (posta a destra) per la Cresta Est del Mont Mars.
Si affrontano pendii erbosi per avvicinarsi alla cresta, per un tratto si sale in diagonale per riavvicinarsi alla cresta. Il terreno richiede attenzione vista l’esposizione di alcuni tratti, diversi punti sono attrezzati con corde fisse. 
C’è un breve passaggio in discesa dove è presente una corda, Passo della Capra che porta ad un colletto.
Infine dopo un tratto più erto e attrezzato si raggiunge la vetta del Mont Mars sulla quale è posizionata una statua della Madonna ed una croce.
Ritorno per la Cresta Nord-Ovest
Poco oltre la vetta andando verso il Rifugio Coda a destra c’è la deviazione per la discesa diretta (traccia 2D).
Lungo la dorsale nord-ovest su terreno ripido e scosceso che richiede piede fermo ed attenzione. All’inizio, seguendo i segni gialli, tra detriti e rocce.
Poi tra roccette, placche e cespugli di rododentro si continua nella discesa. Il percorso nella parte bassa si alternano tra tornanti e traversi presenta un breve tratto attrezzato, nella foto Angelo poco prima dello stesso.
La discesa si modera su un pratone dove è presente un alpeggio, poi si entra nel bosco sempre su traccia fino a ricongiungersi con il percorso dell’andata, da lì seguito fino a Courmarial.
Materiali: normale dotazione escursionistica (personalmente ho portato il casco per la discesa).












